Generali e Bpce, che controlla Natixis, hanno stabilito congiuntamente di interrompere le consultazioni concludendo che non sussistono le condizioni per raggiungere un accordo definitivo per creare una joint venture tra le rispettive attività di asset management.

Lo si legge in una nota.

"Facendo seguito all'annuncio del 21 gennaio 2025 relativo alla firma di un memorandum d'intesa (mou) non vincolante per la creazione di una joint venture tra le rispettive attività di asset management, Generali e Bpce hanno condotto approfondite interlocuzioni e le consultazioni previste con gli stakeholder interessati, secondo quanto stabilito dai processi e dai modelli di governance delle rispettive società", spiega la nota congiunta.

"Sebbene negli ultimi mesi il lavoro svolto insieme abbia confermato il merito e il valore industriale di una partnership, Generali e Bpce hanno stabilito congiuntamente di interrompere le consultazioni, in linea con i termini comunicati il 15 settembre scorso, concludendo che non sussistono le condizioni per raggiungere un accordo definitivo. Entrambi i gruppi mantengono il loro impegno per lo sviluppo di un'industria finanziaria dinamica, guidata da campioni europei competitivi a livello globale che contribuiscano al successo economico della regione", conclude il comunicato.