MILANO – In un anno Bpce – proprietaria di Natixis – è riuscita a mettere a segno diverse acquisizioni, prima fra tutte quella della portoghese Novo Banco. Una strategia volta a diversificare il portafoglio del gruppo nato dalla fusione di Banque Populaire e Caisse d’Epargne e che in Francia genera l’80% dei suoi ricavi. Il suo capo Nicolas Namias vuole trasformare la banca francese in un “nuovo attore europeo ... nel finanziamento dell'economia europea”, ma un elemento chiave del suo piano è alla mercé di Roma.

Il governo voleva il terzo polo tricolore. Dovrà trattare con i francesi

di Massimo Giannini

Dalle parole ai fatti

Da sostenitore dei rapporti di Mario Draghi ed Enrico Letta, Namias è convito che l’Europa abbia bisogno di finanziatori in grado di sostenere le iniziative delineate nei due testi e che indicano le modalità con cui l'Ue può rafforzare il proprio mercato interno e migliorare la propria competitività. “Se ne parla molto e questo è ottimo. Ma adesso abbiamo bisogno di attori che possano attuare queste iniziative e governi che li sostengano”, ha dichiarato in un’intervista al Financial Times.