Dopo l’indimenticabile vittoria nei Mondiali di calcio del 1982 in Spagna, tutti gli eroi azzurri della Nazionale, giocatori e staff, apposero la loro firma su una litografia di Joan Mirò che era stata scelta come manifesto ufficiale della competizione. Un cimelio che profuma di storia e che domani venerdì 12 dicembre sarà battuto in modalità internet live da Aste Bolaffi (www.astebolaffi.it ), insieme a centinaia di altre memorabilia provenienti da collezioni private e da figure di rilievo che fanno parte del panorama sportivo internazionale. Per i tifosi bianconeri c’è anche una chicca: la collezione delle nove coppe in miniatura della Juventus Campione d’Italia negli anni dal 2011 al 2020, un filotto forse irripetibile nel nostro campionato.

Asta sportiva online: gli orari e i memorabilia

L’asta di domani avverrà in due momenti distinti, a partire dalle 11 per la prima sessione e dalle 14,30 per la seconda. A spiegare lo spirito dell’iniziativa è Matteo Armandi, responsabile Dipartimento «Sport Memorabilia» Aste Bolaffi. «Sono 427 lotti incentrati su maglie da calcio provenienti per lo più da giocatori come Moreno Ferrario, Raffaele Di Fusco e Aron Winter, insieme a diverse maglie indossate durante le finali di coppe e esemplari molto interessanti delle nazionali di calcio – dice – Rilevante anche la foto di Salvatore Giglio, datata Tokio 1985, che ha fatto la storia di Michel Platini». Tanto per cominciare, la stima economica per la litografia di Mirò si aggira fra i 1500 e i 2 mila euro, in un insolito incrocio a cavallo fra arte e memoria sportiva.