Milano 11 dic. (askanews) – Muoversi, non per spostarsi, ma per conoscere ed evolvere. Così come evolve una manifestazione fieristica che oggi si presenta sempre di più come una piattaforma. È questo lo spirito che informa la BIT 2026, di cui Fiera Milano ha dato un’anticipazione al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

“Guardando i dati della crescita del turismo – ha detto ad askanews Roberto Foresti, vicedirettore generale di Fiera Milano – per noi è un settore strategico a cui indirizziamo gran parte degli investimenti. Bit è uno dei cardini, tanto è vero che è all’apice di un settore che chiamiamo Home and Leisure e che ha delle grandissime prospettive di sviluppo perché il turismo sta diventando sempre più diversificato, per appartenenza, per gusti e per quello che noi vogliamo fare tutti i giorni. Quindi noi in questo modo abbiamo investito e declinato la Bit: invece di mettere il prodotto al centro abbiamo messo la persona al centro”.

Con questa ottica è stato sviluppato un nuovo concept che vuole rivoluzionare il punto di vista sul viaggio: partendo da chi il viaggio lo progetta, lo costruisce o lo vive. Il tutto articolato in sei distretti verticali: Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Innovation e Transportation. “Bit 26 – ha aggiunto Emanuele Guido, direttore BU Home Fashion and Leisure di Fiera Milano – è uno step in avanti verso il futuro del settore del turismo. Cerchiamo di dare voce a tutti i punti di vista che guardano una filiera del turismo sana che rilascia valore sul territorio. Crediamo di poterlo fare, non solo tramite una fiera tradizionale dove ci sono espositore e visitatori, ma anche con tanti contenuti, tanti relatori, tante idee diverse perché chi viene in Bit può tornare a casa non solo con del buon business, ma anche con delle idee da sviluppare nell’arco dell’anno. Riteniamo che il settore del turismo sia strategico sia in Italia che all’estero e che sia fondamentale condividere punti di vista per il bene non solo dei singoli operatori ma anche di tutto il turistico nazionale internazionale”.