Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Lindsey ha una protesi di titanio al ginocchio. Il peso dell’età non ha eguali in uno degli sport più fisici e rischiosi: "Mai stata così, sono la miglior versione di me stessa"
Wonder woman esiste, ha 41 anni, viene dal Minnesota ma non è chiaro se conosca Franco Battiato. Le correnti gravitazionali , lo spazio ed il tempo che non l’han fatta invecchiare, però, si, li ha superati. Se non fosse bastata la sua prima parte di vita e meraviglie, con 3 medaglie olimpiche e 10 mondiali, oltre a 20 fra coppe generali e di specialità, Lindsey Vonn è pronta a ribadire il concetto nella sua seconda manche di carriera. Venere si nasce, robot di diventa. E la protesi monocompartimentale laterale ad un ginocchio è solo un vezzo. «Non mi sono mai sentita così bene». La ricetta? Spingere oltre il cancelletto i bastoncini, ma soprattutto avere un cuore, da buttare oltre l’ostacolo di quei bastioni di Orione, colonne d’Ercole moderne che lei ha circumnavigato. Andata e ritorno dal dolore, dal dubbio e dalla voglia di tornare la più forte di sempre, al netto dell’aritmetica che oggi, 6 anni dopo il suo primo ritiro, premia una sua epigona, Mikaela Shiffrin, la vera “Goat” – greatest of all time è lei.












