La scena è piuttosto evocativa: attorno a focolari accesi in una radura del Suffolk, piccoli gruppi di Neanderthal si scaldano, cucinano, si proteggono a vicenda. Suggestiva ma, fino a oggi, priva di rigore storico e scientifico. La scoperta del fuoco da parte dell’uomo è sempre stata fatta risalire a 50mila anni fa, mentre il quadretto che abbiamo appena descritto risalirebbe a 400.000 anni fa. Uno svarione, se non fosse per una scoperta che ha appena rivoluzionato la Storia così come la conosciamo e secondo cui l’uomo avrebbe padroneggiato l’arte di accendere il fuoco quasi 350.000 anni prima di quanto si credesse. Nel villaggio di Barnham, in un’ex cava di argilla studiata dagli archeologi agli inizi del ’900 e tornata al centro delle ricerche nel 2013, gli studiosi del British Museum e di altri istituti hanno individuato una zona di terreno intensamente arrossata e strumenti litici fratturati dal calore.