Gli assegni da staccare valgono complessivamente 723 milioni di euro: Amazon ha raggiunto un accordo con il fisco italiano per tre diversi rilievi che hanno riguardato la propria holding lussemburghese, per oltre 511 milioni, e due società italiane, per altri 212 milioni.

La normativa tributaria sull'e-commerce ha oramai affilato le proprie armi e per l'erario si vedono i primi frutti.

Per il fisco dicembre potrebbe essere fruttuoso nella lotta all'evasione: anche un'altra grande società, la Campari sta per raggiungere un accordo con il fisco, che prevede il versamento di 400 milioni da parte della Lagfin, la holding lussemburghese della famiglia Garavaglia.

Le indiscrezioni sull'accertamento che si immaginava di importo superiore avevano penalizzato il titolo Campari che ha poi recuperato uno 0,5%. Per Amazon i versamenti riguardano tre diversi dossier. Il primo, il più sostanzioso per il fisco, si è chiuso a 511 milioni, anche se inizialmente le contestazioni rivolte alla holding lussemburghese da parte della Guardia di Finanza e della procura milanese ammontavano a 3 miliardi. Il rilievo si basa sulla normativa europea che impone ai gestori di piattaforme digitali di vendita la comunicazione delle transazioni ai fini Iva.