(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Campari +0,80%

in controtendenza in una seduta debole per Piazza Affari, dove il FTSE MIB -0,35%

è in ribasso, dopo le indiscrezioni di stampa sulla possibile risoluzione di un contenzioso fiscale, che gli analisti valutano positivamente. Secondo quanto riportato da Reuters, che cita fonti vicine alla vicenda, la holding lussemburghese che controlla Campari sarebbe in trattative avanzate con l’Agenzia delle Entrate per chiudere con il pagamento di circa 400 mln un contenzioso fiscale.

La cifra è pari a circa un terzo dei 1,29 miliardi di euro in azioni Campari che la Guardia di Finanza ha sequestrato in ottobre. Al momento del sequestro delle azioni, Lagfin aveva negato qualsiasi illecito. La Procura di Milano ha avviato lo scorso anno un’indagine penale dopo che controlli della Guardia di Finanza avevano rilevato circa 1 miliardo di euro di presunte imposte non pagate relative al periodo 2018-2020, dovute da Lagfin. L’accordo non è ancora definitivo, ma secondo le fonti di Reuters Lagfin verserebbe 150 mln di euro entro fine anno, con le restanti tranche distribuite dal 2027 in avanti. Il pagamento sarebbe coperto tramite liquidità già accantonata.

«La notizia, se confermata, contribuirebbe a ridurre l’incertezza sul fronte governance, eliminando un elemento di overhang legato al sequestro delle azioni in capo al principale azionista», commentano gli analisti di Intermonte in una nota. L’eventuale accordo diluito in più anni, aggiungono, limiterebbe l’impatto finanziario immediato su Lagfin. Per Campari, su cui Intermonte ha un giudizio outperform con target price a 8 euro, «l’episodio rimane esterno alla gestione e non implica effetti operativi né contabili, ma una rapida soluzione sarebbe positiva per la percezione di stabilità dell'azionariato in una fase strategica di razionalizzazione del portafoglio e rafforzamento dei brand globali».