ROMA – “La Ue cambi rotta sulla transizione verso l’elettrico”. L’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, è collegato con l’Auditorium della Tecnica, cosi come il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, mentre sul palco c’è Roberto Vavassori, presidente dell’Anfia, l’associazione delle imprese dell’indotto auto. La linea è comune, anche se Filosa mette in evidenza “i problemi di competitività del Paese e i costi dell’energia e del lavoro”, mentre Urso annuncia un documento fatto insieme a Berlino, che dovrebbe uscire fra poche ore, e la ripresa del tavolo auto a partire da gennaio. L’occasione è l'assemblea pubblica di Anfia 2025: “Il futuro è adesso”.

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di Fabio Massimo Signoretti

09 Dicembre 2025

"Mi auguro di poter presentare, tra poche ore, un documento congiunto di politica industriale italo-tedesco che indica la strada su cui noi chiediamo che la commissione Europea e si incammini velocemente, su auto e siderurgia", ha spiegato Urso. E ha poi aggiunto: “Il futuro dell'Europa si decide in questi giorni ed è a un bivio tra declino inarrestabile e rilancio industriale. Non possiamo più aspettare - continua Urso - e sono convinto che il documento debba partire dalle ragioni dell'Europa", ovvero sul "principio della libertà, libertà della scienza, della tecnologia, dell'impresa e dei cittadini di scegliere quale veicolo adottare".