(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tonfo dell'olandese Aegon alla Borsa di Amsterdam, dopo che il gruppo assicurativo ha fatto sapere che sposterà la propria sede negli Stati Uniti, Paese dove genera la maggior parte dei propri profitti. Il titolo è arrivato a cedere quasi il 10%, per poi assestarsi su un ribasso dell'8%.

La notizia, infatti, non è piaciuta al mercato: il trasferimento probabilmente avrà un impatto significativo sulla forza lavoro, visto che, come ha sottolineato il Ceo Lard Friese, Aegon ha circa 250 dipendenti nella propria sede centrale e solo "un numero esiguo di persone potrebbe trasferirsi negli Stati Uniti", quindi "si prevede che il personale della sede centrale sarà fortemente colpito da questa decisione". Non dovrebbero invece essere impattati dal trasferimento i circa 350 dipendenti della divisione di gestione patrimoniale di Aegon nei Paesi Bassi.

Aegon cambierà il proprio nome in Transamerica, il nome della divisione americana che rappresenta circa il 70% delle attività e offre soluzioni assicurative, previdenziali e di investimento negli Stati Uniti. Il gruppo punta a completare il trasferimento entro l'inizio del 2028 e stima che i costi associati ammonteranno a circa 350 milioni di euro. Dopo il trasferimento, le azioni ordinarie di Transamerica rimarranno quotate su Euronext e Nyse.