Una soluzione ponte di sei mesi per tenere in piedi lo stabilimento Eurallumina di Portovesme, «mettere in sicurezza i lavoratori» e salvaguardare il progetto di rilancio da 300 milioni di euro. C‘è una piccola schiarita, e arriva dall’incontro al Mimit, nella vertenza che riguarda il futuro dello stabilimento del Sulcis che sotto il controllo della russa Rusal si occupava della trasformazione della bauxite in allumina.

Il blocco dei conti

L’azienda deve fare i conti con il blocco dei conti e delle azioni eseguito dal Csf (il comitato di sicurezza finanziaria) nell’ambito delle sanzioni alla Russia.

Proprio questo aspetto è stato al centro dell’incontro al ministero delle imprese e del Made in Italy cui hanno partecipato i ministri Urso e Calderone e la sottosegretaria Bergamotto, i rappresentanti della Regione Sardegna e i sindacati.

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