"Abbiamo sostenuto la necessità di garantire la continuità produttiva di Euroallumina, alla luce della volontà dell'azienda di riprendere le attività una volta sbloccati gli asset.
Siamo in grado di confermare che il Comitato di sicurezza finanziaria ha condiviso questa line". È quanto hanno annunciato, secondo quanto si apprende, i ministri delle Imprese Adolfo Urso e del Lavoro Marina Calderone al tavolo su Euroallumina.
Il Demanio avrebbe già formalizzato la richiesta di 9,6 milioni al Mef per garantire la continuità aziendale nella prima metà del 2026. Il ministero dell'Economia avrebbe manifestato 'un orientamento positivo' al riconoscimento delle risorse in legge di bilancio.
Il ministero dell'Economia avrebbe aperto al possibile riconoscimento delle risorse in legge di bilancio. Urso e Calderone, all'avvio del tavolo al Mimit, avrebbero spiegato di aver avuto "diversi confronti nelle ultime settimane, anche informali, con Euroallumina, con il Demanio e con le organizzazioni sindacali per individuare una via d'uscita dall'attuale situazione".
"Abbiamo innanzitutto cercato di favorire, nel pieno rispetto delle rispettive autonomie, un nuovo confronto tra Csf e azienda per definire le condizioni utili al superamento del blocco", avrebbero dichiarato.









