ROMA – L’industria arranca. Ancora. Secondo i dati diffusi dall’Istat, nell’ottobre scorso la produzione delle fabbriche ha registrato un calo dell’1% rispetto al mese di settembre, stima che tiene conto dell'indice destagionalizzato. Nella media del trimestre agosto-ottobre, invece, il livello della produzione diminuisce dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. Numeri alla mano, il calo è legato ai principali raggruppamenti di industrie, con esclusione dell'energia. Negativo anche l'andamento congiunturale nella media degli ultimi tre mesi. Su base annua, anche l'indice corretto per gli effetti di calendario è in flessione. A eccezione dei beni intermedi, tutti i principali settori mostrano riduzioni rispetto all'anno precedente.
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In dettaglio, secondo i dati dell’Istituto di statistica, l'indice destagionalizzato aumenta su base mensile solo per l'energia (+0,7%), appunto; mentre si osservano flessioni per i beni di consumo (-1,8%), i beni strumentali (-1,0%) e i beni intermedi (-0,3%).
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