Si chiamerà Qivalis la prima stablecoin in euro che sarà lanciata a metà 2026 da un consorzio di dieci banche europee, tra cui le italiane UniCredit e Banca Sella. Oltre alle due banche italiane, al consorzio paneuropeo partecipano: l’olandese Ing, la belga Kbc, la danese Danske Bank, la tedesca DeKa Bank, la svedese Seb, la spagnola Caixa e l’austriaca Raffeisen Bank International. A questo nucleo iniziale di nove istituti si è già aggiunta la francese Bnp Paribas ed i promotori dell’iniziativa hanno ribadito che il consorzio è aperto all’ingresso di ulteriori banche.

La governance

Dal punto di vista organizzativo, gli ormai dieci membri fondatori del consorzio per la stablecoin in euro hanno costituito una nuova società con sede nei Paesi Bassi con l’obiettivo di ottenere la licenza di moneta elettronica, sotto la supervisione della banca centrale olandese.

La società che gestirà la stablecoin ha annunciato ufficialmente la governance. Alla carica di ceo di Qivalis (acronimo di “la chiave per il valore”) è stato nominato il manager tedesco Jean-Oliver Sell che, dopo un’esperienza quasi ventennale nell’asset management a Londra, di recente ha ricoperto il ruolo di managing director in Coinbase Germany. Il ruolo di cfo di Qivalis sarà ricoperto da Floris Lugt, che guidava il settore del digital asset wholesale banking del gruppo olandese Ing.