Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 5:47

Organizzazione, identità e passione. Per un’isola che ha fondato la sua cultura sul mito e su influenze greco-turche, c’è un piccolo paesino di 37mila abitanti della costa meridionale che ha risvegliato a Cipro la passione per il calcio. Luogo turistico per l’iconica Roccia di Afrodite (leggenda narra che la dea sia nata proprio in quel punto emegendo dalla spuma del mare), oggi tutto ruota attorno al Pafos FC, la vera sorpresa di questa Champions League, che oggi affronta la Juventus a Torino. La squadra cipriota si trova a pari punti con i bianconeri dopo 5 giornate: non male per la prima storica volta in League Phase di un club che fino a 11 anni fa praticamente non esisteva. Merito di una proprietà solida e di un italiano: Cristiano Giaretta, direttore sportivo del Pafos che dal 2023 ha portato metodologia e vittorie, raggiungendo risultati impronosticabili fino a qualche anno prima. Tra le antiche rovine romane e la città vecchia, la cenerentola d’Europa non è rinata per caso. Perché oltre le idee c’è anche una rosa che può contare su un’icona del calcio internazionale come David Luiz e sul nazionale croato Mislav Orsic.