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Ultimo aggiornamento: 7:04

È trascorso un anno da quando la caduta del regime di Bashar Al Assad ha riportato la Siria al centro dell’attenzione mondiale, riaccendendo una speranza di cambiamento in milioni di siriani. L’attesa però fino ad oggi è stata delusa. Da oltre 10 anni il Paese è infatti alle prese con una gravissima crisi umanitaria e la realtà quotidiana per molti purtroppo oggi non è cambiata rispetto a prima.

Tra nuovi focolai di guerra e l’impatto del cambiamento climatico

In effetti, l’ultimo anno non è stato diverso dai precedenti. In diverse parti del Paese si è assistito a una recrudescenza del conflitto sommato all’impatto del cambiamento climatico, che ha portato una tremenda siccità e enormi incendi. Un mix letale, che ha causato un gran numero di vittime e devastato terreni e raccolti, riducendo i mezzi di sussistenza. “Siamo contadini senza più terra “, ha raccontato ad Oxfam, Marwa, una piccola agricoltrice che lo scorso giugno ha perso in uno dei tanti incendi il piccolo appezzamento di terreno su cui aveva fatto affidamento per 30 anni.