"Veramente penso che il ruolo dell'Europa sia molto importante, l'unità dei Paesi e cercare di raggiungere un accordo di pace senza includere l'Europa non è realista".
Risponde direttamente al presidente americano Donald Trump, papa Leone uscendo da Castel Gandolfo al termine di una giornata iniziata di buon mattino ricevendo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Un incontro, il terzo dall'inizio del suo pontificato (ma due sono i faccia a faccia), durato all'incirca mezz'ora e che ha dato soprattutto il senso del supporto del Papa in prima persona alla causa ucraina.
"Penso che le garanzie di sicurezza che si cercano siano importanti - ha detto Leone ad una specifica domanda su Trump, mostrando dimestichezza con il dossier -. Purtroppo non tutti lo capiscono, ma penso che qui c'è un'opportunità molto grande per tutti i leader dell'Europa di unirsi". "Abbiamo parlato soprattutto di come la chiesa può aiutare a riportare i bambini" ucraini rapiti dai russi, ha fatto quindi sapere. Mentre Leone sembra soprassedere per il momento sull'invito di Zelensky a visitare l'Ucraina: "Spero di sì, ma non so quando, bisogna anche essere realisti su queste cose".
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