Le fonti più informate dicono che all’interno di Netflix non si parli d’altro: l’ok di Warner Bros. Discovery all’acquisto di due delle tre divisioni del gruppo per quasi 83 miliardi di dollari è solo l’inizio di una lunga battaglia. E così, dopo un weekend di consultazioni e strategie, ieri è spuntata un’offerta ostile del principale avversario di Netflix in questa operazione: Paramount, il gruppo che controlla Cbs News guidato dalla famiglia Ellison, ha rilanciato con 108 miliardi di dollari, se si considera anche il debito.
La proposta di David Ellison, figlio del fondatore di Oracle e sostenitore di Donald Trump, prevede l’acquisto di tutte le parti di Warner: non solo la divisione cinematografica Warner Bros. che possiede i diritti di Harry Potter e dei franchise di DC e quella di streaming con Hbo Max, ma anche la tv via cavo che comprende Cnn e i canali Discovery. Paramount ha fatto sapere che prevede di far uscire nelle sale 30 film all’anno, un dettaglio molto importante per Warner che avrebbe scelto Netflix proprio sulla promessa del colosso californiano di non fermare le uscite cinematografiche. «Siamo qui per finire quello che abbiamo iniziato», ha detto Ellison, sostenendo la maggior vantaggiosità per gli azionisti di Warner, che guadagnerebbero «18 miliardi di dollari in più rispetto a Netflix».















