Netflix emerge vittoriosa nell’asta per Warner Bros. Discovery, spiazzando le rivali Paramount Skydance e Comcast. La regina dello streaming, secondo indiscrezioni, ha messo sul tavolo un’offerta di circa 28 o forse più dollari per azione, in gran parte in contanti. Prevista anche una breakup fee, un pagamento in caso di una bocciatura da parte delle autorità antitrust e di regolamentazione negli Usa e in Europa, da 5 miliardi di dollari. E’ stato abbastanza per essere scelta da Warner per aprire negoziati esclusivi volti a completare e annunciare un accordo di fusione fin dai prossimi giorni. La decisione è arrivata dopo molteplici round di offerte da parte di tutte e tre le aziende, le ultime questa settimana.
L’operazione
Netflix, se le trattative andranno a buon fine e non ci saranno sorprese, intende combinare le sue attività con i gioielli di Warner, gli storici e colossali studi cinematografici e televisivi a Burbank, una vasta biblioteca di titoli quali Harry Potter e Superman e anche il prestigioso servizio di streaming Hbo Max, autore negli anni di show di richiamo da The Sopranos a White Lotus. Prima della fusione Warner procederà allo scorporo dei canali via cavo, da Cnn a Tbs e Tnt, che non sono nei piani di Netflix. L’intera Warner Bros. Discovery ha oggi una valutazione di oltre 60 miliardi ma la divisione delle tradizionali reti televisive è crescente difficoltà, con un declino delle entrate del 23% nell’ultimo trimestre davanti a fughe di spettatori e inserzionisti.











