TRIESTE - Un sit-in davanti al tribunale per ricordare Liliana Resinovich a quattro anni dalla scomparsa, ma anche per chiedere che si faccia definitivamente luce sulla sua tragica morte.L'appuntamento L'appuntamento è alle 9 di giovedì 11 dicembre davanti al palazzo di giustizia di Trieste. Il presidio, intitolato "Dignità e verità per Liliana" è organizzato da amici e parenti della donna, che scomparve dalla sua abitazione di Trieste il 14 dicembre 2021 e il cui cadavere venne ritrovato il 5 gennaio successivo nel vicino boschetto dell’ex ospedale psichiatrico. A quattro anni dalla tragedia, sono ancora in corso le indagini volte ad accertare se la morte della 63enne (trovata dentro a due grandi sacchi neri e con un sacchetto attorno alla testa assicurato da un cordino) sia frutto di un suicidio o di un omicidio. Di questo secondo avviso sono i familiari e gli amici che organizzeranno il sit-in, che definiscono «un presidio, composto da familiari, amici e semplici cittadini» che «si riunirà in modo pacifico e civile per ricordare Liliana Resinovich e per riaffermare con forza la necessità di restituire dignità e verità a una donna, a una cittadina italiana, vittima, secondo elementi chiari e gravi, di un omicidio». Nella nota di presentazione si sottolinea anche che «il dolore resta vivo e le domande ancora senza risposte. Il sit-in sarà l'occasione per lanciare un messaggio chiaro e fermo: la giustizia in ritardo penalizza le vittime e agevola i carnefici».
Liliana Resinovich, amici e parenti in presidio davanti al tribunale a quattro anni dalla scomparsa: «Restituiamole dignità, è stato un omicidio»
TRIESTE - Un sit-in davanti al tribunale per ricordare Liliana Resinovich a quattro anni dalla scomparsa, ma anche per chiedere che si faccia definitivamente luce sulla sua tragica...







