"Io penso, come ho già detto, che sia stato il marito.

La Procura ha i documenti, negli atti c'è scritto tutto.

Il marito, il mio ex cognato, è stato indagato per un omicidio con l'aggravante della parentela. Lasciamo che lavorino". Lo ha detto Sergio Resinovich, il fratello di Liliana, partecipando a un sit-in davanti al tribunale di Trieste per chiedere verità e giustizia per la sorella.

"Speriamo che la Procura possa dare un' accelerata, perché sono quattro anni che io non vivo, questa non è vita. Mia sorella è morta, è stata uccisa ed è provato".

Durante la manifestazione Sergio Resinovich ha stretto in mano un'immagine della sorella, così come altri amici e familiari presenti.