PORDENONE - Un 2025 impegnativo. Se gli incendi sono calati del 15%, i danni dovuti all'acqua segnano un -38,5% e gli interventi per le conseguenze del maltempo sono scesi a -16,6%, i Vigili del fuoco hanno garantito 5.030 richieste di soccorso (+2,3%), una media di 419 al mese. Nel bilancio tracciato dal comandante Giorgio Basile nel giorno dedicato alla patrona Santa Barbara, fa riflettere l'aumento del 3,9% degli incidenti stradali e dell'8,5 dei soccorsi a persona. Una situazione che mette a dura prova un organico in costante affanno per via dei pensionamenti: su 200 unità previste per il Friuli Occidentale, nel Comando di Pordenone e nei distaccamenti di Maniago, Spilimbergo e San Vito al Tagliamento in servizio ci sono 180 uomini. Uno sforzo che è stato supportato anche dalla componente di vigili del fuoco volontari. «Sono 50 colleghi di consolidata esperienza e professionalità, compreso un funzionario volontario - ha rimarcato l'ingegner Basile nel suo intervento -, insediati nel distaccamento volontario di Sacile, che da solo ha presidiato il territorio con 369 interventi, rappresentando una risorsa significativa fondamentale per la sicurezza del territorio». Grazie all'erogazione di fondi regionali, è stata donata all'Associazione Vigili del fuoco volontari una piattaforma elevabile destinata alla sede sacilese. Un mezzo dotato di cestello che sarà molto utile in caso di interventi durante le ondate di maltempo. È stato benedetto da don Omar alla presenza del sindaco sacilese Carlo Spagnol e dell'assessore regionale Stefano Zannier.
I vigili del fuoco aumenteranno i volontari: dopo Sacile, anche Cimolais si organizza per una sede
PORDENONE - Un 2025 impegnativo. Se gli incendi sono calati del 15%, i danni dovuti all'acqua segnano un -38,5% e gli interventi per le conseguenze del maltempo sono scesi a -16,6%, i Vigili...






