«Napoli è una città bellissima che sta vivendo una importante fase di crescita. È una opportunità che non dev’essere persa». Con queste parole l’imprenditore e Cavaliere del Lavoro Francesco Gaetano Caltagirone ha salutato i giornalisti de «Il Mattino» durante la sua visita alla redazione a Torre Francesco, al Centro direzionale. Caltagirone, a Napoli con Malwina Kozikowska, è stato accolto dal presidente del consiglio d’amministrazione de «Il Mattino» Massimiliano Capece Minutolo, dal direttore Vincenzo Di Vincenzo, dal vicedirettore Vittorio Del Tufo e dai giornalisti del quotidiano. Il presidente del Gruppo Caltagirone si è trattenuto a lungo in redazione, visitando anche gli studi televisivi della web tv de Il Mattino e la redazione Internet che, in parallelo con il giornale di carta, fornisce ai lettori aggiornamenti completi e puntuali in tempo reale, giorno e notte.
Attraversando i corridoi della redazione, Caltagirone si è soffermato su alcune prime pagine storiche del quotidiano come quelle sull’attentato a Papa Wojtyla e lo sbarco sulla Luna, ma soprattutto la storica prima pagina sul tragico terremoto del 1980 con il famoso titolo «FATE PRESTO» firmato dall’allora direttore Roberto Ciuni, che ispirò la prestigiosa opera d’arte di Andy Warhol. A tal proposito ha ricordato l’impegno straordinario che vide protagonista l’imprenditoria nazionale per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma. E ancora la prima pagina sugli ergastoli agli assassini del giovane giornalista de «Il Mattino» Giancarlo Siani, a cui è intitolata la redazione. Durante la visita Caltagirone ha espresso apprezzamento verso la città, che ha trovato proiettata verso il futuro, più pulita e migliorata nei servizi sotto l’amministrazione del sindaco Gaetano Manfredi rispetto al passato, come ha raccontato Il Mattino con la direzione di Roberto Napoletano e continuerà a raccontare con la guida di Di Vincenzo. Il Cavaliere del Lavoro ha rimarcato la necessità di non perdere la straordinaria opportunità di crescita e sviluppo che sta vivendo la metropoli puntando anche sul capitale umano di cui dispone, formatosi nelle Università e nelle Academy che sono sempre più un’eccellenza: tanti giovani napoletani che trovano oggi lavoro nel luogo dove sono nati e cresciuti anche grazie al turismo. Qui Caltagirone ha sottolineato quanto sia strategico e determinante per gli imprenditori partenopei e campani reinvestire ciò che si guadagna per accompagnare la crescita dei territori evitando la facile strada della rendita.Occorre, è il suo ragionamento, impegnarsi investendo con coraggio per accompagnare e favorire la crescita e lo sviluppo che producono effetti positivi per i territori e i loro abitanti. Partecipare, insomma, non sottrarsi trasformando così la fase di crescita in un processo duraturo, che generi sempre nuove opportunità. Dopo l’incontro con la redazione de «Il Mattino» Caltagirone ha voluto visitare la nuova stazione della metropolitana linea 1 al Centro direzionale, inaugurata di recente, e ha espresso apprezzamento per l’opera e per l’avanzamento dell’infrastruttura che, secondo il cronoprogramma dell’amministrazione comunale, nel 2027 dovrebbe arrivare fino all’aeroporto di Capodichino.






