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9 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:03

“Non voglio dire che ci ha molto sorpresi, però sicuramente siamo usciti clamorosamente soddisfatti perché erano 165 i Paesi presenti – tra cui la Russia – e hanno tutti accettato la risoluzione”. Lo ha detto a Rtl 102.5 il presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, a proposito della tregua olimpica in vista dei giochi invernali in Italia, tema sottolineato anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l’accensione del braciere olimpico.

“Siamo andati due settimane fa al Palazzo delle Nazioni Unite come delegazione del Comitato Olimpico Internazionale con la Presidente Kirsty Coventry, un’ex atleta molto importante, bi-medagliata olimpica”, ha spiegato Malagò che ha poi proseguito: “Abbiamo portato avanti quello che è un elemento cardine del nostro mondo, la nostra carta statutaria, che poi è la carta olimpica, su cui partendo da quello che è la tradizione 780 a.C. dall’antica Grecia, da una settimana prima della cerimonia inaugurale a una settimana dopo la chiusura delle Paralimpiadi, quindi un lasso di tempo complessivamente di quasi due mesi, si devono fermare qualsiasi attività legate a conflitti bellici e la Russia ha votato a favore”.