"La revoca del provvedimento della cittadinanza a Francesca Albanese non è un'opzione, perché motivata dal ruolo svolto per la Palestina e le Nazioni Unite. Per quanto ci riguarda adesso giriamo pagina e ci concentriamo su altro, con impegno e dedizione. Lasciamo ad altri le strumentalizzazioni, senza vinti né vincitori". Lo dice il sindaco di Bologna Matteo Lepore, dopo le polemiche dei giorni scorsi sul conferimento della cittadinanza onoraria di Bologna a Francesca Albanese a seguito delle sue affermazioni dopo l’assalto pro Pal alla sede della Stampa. L’ex sindaco Virginio Merola ha parlato del conferimento della cittadinanza come una “decisione affrettata”, il deputato Andrea De Maria ha giudicato “inaccettabili” le parole di Albanese sulla stampa. Sul tema Lepore oggi ha avuto un confronto con il gruppo consiliare del Pd.
Francesca Albanese, il Pd di Bologna in Consiglio comunale tira dritto sulla cittadinanza onoraria
di Ernesto Ferrara, Caterina Giusberti
01 Dicembre 2025
"In queste settimane - dice Lepore - sono emerse legittime posizioni critiche in merito, da vari esponenti politici e non solo, con argomentazioni anche condivisibili. Opto per il lodo Bonaga: sulle pagine de Il Foglio Stefano Bonaga ha espresso bene quello che penso anche io: 'Francesca Albanese ha fatto un grande lavoro sulla Palestina ed è perseguitata dal governo americano. Perciò capisco chi le ha dato la cittadinanza onoraria'. Dopodiché Bonaga riconosce che Albanese ha iniziato a rilasciare alcune dichiarazioni non condivisibili. Perciò, come Bonaga, capisco bene chi la critica, è legittimo e doveroso in alcuni casi".












