ROMA – Anche la premier Giorgia Meloni si rivolge alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e ai vertici della Ue per chiedere un cambio di rotta rispetto alla transizione verso l’elettrico. Lo fa con una lettera firmata insieme ai leader di Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria e Ungheria. In particolare per la presidente del Consiglio sono due i punti cardine a cui rifarsi per le modifiche del percorso al 2035, anno in cui l’Europa ha decretato l’inizio dell’era solo elettrico per quanto riguarda le auto nuove. Chiede di mantenere anche dopo il 2035 le ibride e di riconoscere i biocarburanti come carburanti a emissioni zero, insieme agli e-fuel.

Presa di posizione che arriva dopo quella del cancelliere tedesco Merz, che è in linea con quella italiana, e con una lettera firmata dalla premier Meloni e Donald Tusk, Viktor Orban, Petr Fiala, Robert Fico e Rossen Jeliazkov. La Commissione sta ultimando la revisione del regolamento sullo stop alle auto a emissioni C02 dal 2035 e la revisione è attesa per il 10 dicembre, anche se c’è chi non esclude uno slittamento viste le parole del Commissario ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas.

Il ceo Mercedes Källenius rieletto presidente dell’Associazione dei costruttori europei per il 2026