Milano, 5 dic. (askanews) – Le piccole e medie imprese italiane si trovano ancora spesso a gestire attività amministrative e finanziarie attraverso molti strumenti separati. Un sistema che rallenta i processi e aumenta i costi, soprattutto per le realtà più piccole. Gianluigi Girardi, Country Manager Italia di Vivid, sintetizza così il problema: “Oggi una PMI italiana usa in media quattro o sei strumenti diversi per gestire contabilità, pagamenti, incassi, carte, note spese e adempimenti fiscali. Questo comporta costi duplicati, triplicati, perdite di tempo e una complessità gestionale che pesa soprattutto sulle aziende più piccole che non hanno le risorse per gestire appunto eh tutti questi strumenti.”

In Italia l’adozione di soluzioni fintech cresce, ma il ritardo rispetto alla media europea resta evidente. Solo una parte limitata delle imprese ha già integrato strumenti digitali completi. Girardi illustra la proposta di Vivid partendo dall’impostazione del servizio che oggi viene offerto anche al mercato italiano: “Vivid è una banca al 100% online che nasce nel 2019 a Berlino con l’obiettivo di supportare piccole medie imprese freelance nella loro quotidianità bancaria. Il problema principale che vogliamo risolvere in Italia, ma anche in Europa, è la frammentazione”.