Ci sono momenti in cui la mente spinge il corpo a reagire con paura anche davanti a gesti quotidiani come mangiare o esplorare un nuovo ambiente. Ora la scienza ha individuato nel cervello il meccanismo che permette di tenere a bada quell’ansia e di recuperare comportamenti vitali. È un circuito situato nell’ipotalamo laterale, la regione che governa molte delle nostre funzioni essenziali: dal sonno all’appetito, dall’energia alla motivazione. La scoperta, pubblicata su Nature Neuroscience da un gruppo di ricercatori dell’Università di Colonia, apre scenari promettenti per la comprensione e il trattamento di disturbi come anoressia e bulimia nervose, dove l’ansia e l’autocontrollo patologico possono diventare una trappola.
Un circuito di neuroni e la leptina
“Il team guidato da Tatiana Korotkova e Anne Petzold — spiega Antonio Cerasa, neuroscienziato e direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche del Cnr — ha scoperto un gruppo di neuroni che esprimono i recettori per la leptina. Questo ormone è prodotto da cellule del tessuto adiposo, che hanno la funzione di immagazzinare grassi (lipidi) sotto forma di trigliceridi, conservarli e rilasciarli quando il corpo ne ha bisogno. L’attivazione nell’ipotalamo laterale dei recettori per la leptina produce il famoso senso di sazietà e quindi di benessere psicologico”.






