Genova, 5 dic. (askanews) – “Sul brevissimo termine il commissario si è impegnato a far ripartire la linea dello zincato, ovviamente bilanciandola con quella della banda stagnata, mantenendo i livelli occupazionali che c’erano stati detti qualche giorno fa. Questa è una notizia in via transitoria non negativa”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis al termine dell’incontro al Mimit con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso per fare il punto sul futuro dell’ex Ilva e sulle prospettive di rilancio dello stabilimento di Genova.
“Sul lungo periodo – ha aggiunto Salis – abbiamo ricevuto un’apertura sul fatto che, in caso ci siano delle offerte che non sono sufficienti o non stabili, il governo possa intervenire per stabilizzarle. Quindi anche questa è una piccola apertura, ovviamente non definitiva perché tutto dipenderà dalle modalità e dai tempi delle offerte ma raccogliamo degli elementi che non sono negativi. C’è stato comunque un impegno anche da parte del commissario a venire incontro a quelle che sono alcune richieste dei nostri lavoratori”.
A chi le chiedeva se fosse stata scongiurata la chiusura, la sindaca di Genova ha risposto che “la preoccupazione rimane sempre, nel senso che – ha ricordato – è un’operazione molto complessa, molto delicata, però chiederemo rassicurazioni sempre più forti che poi ci sia un reale intervento del governo in caso non fossero sufficienti poi le offerte private. In questo momento – ha concluso Salis – non ci sono altri incontri già programmati ma la situazione è in evoluzione e sicuramente ci saranno altri incontri”.












