Smobilitazione del presidio di Genova Cornigliano, attivato cinque giorni fa per richiamare l'attenzione del governo sullo stabilimento ex Ilva di Genova: lo hanno deciso i sindacati dopo aver preso visione di una nota del Mimit.
"La struttura commissariale sta lavorando a un percorso che possa rispondere alla principale richiesta dei lavoratori, ovvero rimettere in funzione anche la linea dello zincato, bilanciandola con la produzione della banda stagnata, con i numeri complessivi dei lavoratori impiegati che sono stati comunicati la scorsa settimana", si legge nella nota al termine dell'incontro tra il ministro Urso, il governatore della Liguria Marco Bucci, e il sindaco di Genova Silvia Salis, per fare il punto sul futuro dell'ex Ilva e sulle prospettive di rilancio dello stabilimento di Genova-Cornigliano.
Il ministro Urso ha ribadito anche alle istituzioni liguri che "non vi è alcun piano di chiusura e che il programma di manutenzione avviato a Taranto è orientato a ripristinare una capacità produttiva di 4 milioni di tonnellate.
La riduzione dei flussi di coils verso il Nord è quindi temporanea, legata ai lavori sugli impianti, in vista della ripresa produttiva". Urso ha infine confermato che il Governo è "pienamente impegnato a garantire la continuità produttiva degli stabilimenti e il percorso di decarbonizzazione, anche valutando l'intervento di un soggetto pubblico, ove richiesto e necessario, a sostegno del piano industriale".













