In Piemonte sono quasi 70 mila le persone che svolgono volontariato, dalla Protezione civile al Servizio civile regionale (per giovani dai 18 ai 28 anni) passando per una vasta gamma di associazioni che operano nei più svariati settori, come la sanità, l’assistenza ai fragili fino alla logistica. Il Piemonte è la quarta regione in Italia, dopo Lombardia, Lazio e Veneto, con un dato in costante crescita dopo la pandemia. Sono alcuni dei dati illustrati dal direttore generale di Azienda Zero Piemonte, Adriano Leli, al convegno “Volontariato e istituzioni in Piemonte: insieme protagonisti del domani” promosso per la Giornata Mondiale del Volontariato.
La metà sono a Torino
Dei 70 mila volontari piemontesi circa 30 mila operano a Torino e nella sua area metropolitana. Settori specifici includono la Croce Rossa, con oltre 22 mila volontari attivi, e la Protezione Civile, con più di 18 mila volontari in 450 associazioni, oltre a quelli di Anpas (quasi 11 mila volontari), a testimonianza di una forte rete di solidarietà. Negli ultimi tre anni si è registrato un aumento del 10% secondo il centro servizi Vol.To.
Anche il numero di associazioni è in continuo aumento. Dal 1982 al 2019 si sono registrate oltre 17 mila nuove realtà. Solo tra il 2015 e il 2019 ne sono nate 5.267, a conferma di una propensione sempre più radicata nel tessuto sociale piemontese.






