L'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, dopo "rispetto" nel 2024, ha scelto "fiducia" come parola dell'anno del 2025 per la sua attualità e valenza etica.

In un anno segnato da incertezze geopolitiche e sociali, la fiducia emerge come risposta essenziale al diffuso bisogno di guardare al futuro con aspettative positive.

Questo desiderio si fonda sulla forza delle relazioni umane: sviluppare legami solidi, affidabili e duraturi non solo tra individui, ma anche tra i cittadini e le istituzioni.

Nelle sue diverse accezioni, la parola "fiducia" è un concetto fondamentale per l'esperienza umana perché pone in risalto la dimensione relazionale dell'individuo, manifestandosi nell'ambito personale (fiducia in sé stessi) e in quello comunitario (fiducia nel prossimo, nella comunità, nella società).

Essa implica sempre la percezione e il riconoscimento di un legame o di una situazione come affidabile.