Presidente Borgato, l’edizione 2025 di Eccellenze del Nord Est arriva in un momento di grande incertezza per le imprese, tra tensioni geopolitiche e cambiamento dei mercati. Qual è la fotografia che emerge per il tessuto economico di Rovigo?

«Il territorio rodigino, pur con la sua dimensione contenuta, dimostra ancora una volta una sorprendente capacità di reagire. I dati ISP 2025 evidenziano che molte imprese locali hanno mantenuto redditività e stabilità patrimoniale anche in un contesto di margini ridotti e domanda internazionale discontinua. Questo è il segnale di una resilienza strutturale: le nostre imprese sanno adattarsi, ridisegnare le catene di fornitura e valorizzare le competenze interne. La differenza rispetto al passato è che oggi la sfida non è solo crescere, ma difendere la competitività in un mondo più volatile. E qui i commercialisti giocano un ruolo essenziale: siamo noi a tradurre la turbolenza dei mercati in numeri, indicatori e strategie concrete. In altre parole, aiutiamo l’impresa a capire dove sta davvero il rischio e dove si nasconde l’opportunità».

L’analisi ISP misura la performance economica, ma anche la solidità e la capacità di innovazione delle aziende. In che modo i commercialisti possono usare questi dati per rafforzare la competitività del territorio?