Oltre duecento film, tra lungometraggi e corti, raccontano l’infanzia e la gioventù al Sotto18+ Film Festival. La rassegna torna per la sua ventiseiesima edizione da mercoledì 10 a lunedì 15 dicembre, al Massimo e al Museo Nazionale del Cinema, con ingresso gratuito alle proiezioni. Sono sei le sezioni del concorso, per lungometraggi e corti, cui si aggiungono incontri e proiezioni speciali. Ragazze e ragazzi partecipano all’organizzazione del festival, collaborando ad attività come streaming e didattica o, quando universitari, prendendo parte alle masterclass. La rassegna ha anche una grafica rinnovata, con il nuovo simbolo + a ricordare l’anima giovane della manifestazione. Le sezioni di gara sono Generazione futura per i lungometraggi internazionali, Gianni Volpi per gli italiani, That’s Animato per i corti internazionali e Campus in corto per quelli nazionali, Sotto18 Off e La notte dei corti.
Le opere di Generazione futura raccontano traumi e rinascite: apre giovedì 11 alle 20,30 “Le bambine” di Valentina e Nicole Bertani, seguito venerdì 12 alle 22 da “Nino” della francese Pauline Loquès dove il protagonista affronta sfide fuori dall’ordinario e poi sabato 13 alle 16 da “Romería” della spagnola Carla Simón sulle radici e la famiglia. Ancora sabato, alle 22, la regista Shih-Ching Tsou e la giovane protagonista Nina Ye presentano “Left-Handed Girl”, storia di una bambina a Taipei. Chiude “Irkalla: Gilgamesh’s Dream” di Mohamed Al-Daradji, presentato in sala dal produttore Saif Ali Jabarah domenica 14 alle 18,30, cui segue la premiazione.






