Destino ancora in bilico. Ufficialmente i giudici si sono riservati di decidere ma il ricongiungimento della famiglia nel bosco di Palmoli sembra essere molto vicino. Dopo le due ore di udienza, ieri pomeriggio, al chiuso del tribunale per i minori filtra ottimismo sulla possibilità che i giudici mettano presto fine all’allontanamento dei tre figli di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, decretato lo scorso 20 novembre. Questo perché nel corso dell’udienza di comparizione sarebbero emersi elementi positivi legati alle positive relazioni da parte dei servizi sociali. La coppia non era presente. Entrambi hanno atteso la decisione con trepidazione e chi è vicino a loro racconta un po’ di delusione per la speranza vana di essere di nuovo uniti ai figli fin già da ieri sera, pur nella consapevolezza che sarebbe stato difficile avere subito risposte positive. Il tribunale dovrebbe sciogliere la riserva entro la prossima settimana.
Lo hanno reso noto gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, legali della coppia all’uscita dal tribunale. «È stata una lunga udienza, proficua. Attendiamo gli sviluppi», hanno detto circondati da telecamere e taccuini dei tanti giornalisti in attesa da ore. Le valutazioni positive degli assistenti sociali riguarderebbero in particolare le ultime due settimane, sia per il livello di socializzazione dei bambini quanto anche per il comportamento della mamma Catherine, descritta come empatica e attenta ai bisogni dei figli, e del papà Nathan. «È stato un momento di colloquio, di confronto, di chiarimento e quindi di condivisione di un percorso. La decisione spetta al Tribunale. L’udienza - hanno evidenziato i due legali all’uscita dal Tribunale - è il luogo deputato all’interlocuzione. Si prospetta una proficua collaborazione. Tra gli elementi valutati in maniera positiva dal Tribunale sicuramente c’è la disponibilità mostrata dai genitori in questi giorni. Non resta che attendere gli sviluppi».













