I figli della famiglia del bosco di Palmoli non torneranno a casa dai genitori. Il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, presidente Cecilia Angrisano, ha disposto una consulenza tecnica d’ufficio sulle competenze genitoriali della coppia Catherine Birmingham, 45 anni, e Nathan Trevallion, 51 anni, confermando il collocamento dei tre figli in casa-famiglia e respingendo, allo stato, le richieste di modifica dei provvedimenti urgenti già adottati. L’ordinanza, dell’11 dicembre 2025, si inserisce in un procedimento avviato su ricorso del pubblico ministero minorile a seguito di una segnalazione dei Servizi sociali. Nel ricorso introduttivo, il pm aveva evidenziato «la condizione di sostanziale abbandono in cui si trovavano i minori, in situazione abitativa disagevole e insalubre e privi di istruzione e assistenza sanitaria», precisando che «la famiglia viveva in un rudere fatiscente e privo di utenze e in una piccola roulotte» e che «i minori non avevano un pediatra e non frequentavano la scuola». La situazione era emersa «a seguito dell’accesso al pronto soccorso della famiglia per ingestione di funghi». Con decreto del 23 aprile 2025, poi confermato con ordinanza del 22 maggio, il Tribunale aveva già disposto che «i minori fossero affidati al Servizio Sociale, attribuendogli il potere esclusivo di decidere sul loro collocamento, nonché sulle questioni di maggior rilevanza in materia sanitaria». Le relazioni acquisite in quella fase facevano emergere «indizi di preoccupante negligenza genitoriale, con particolare riguardo all’istruzione dei figli e alla vita di relazione degli stessi», connessi «alla mancata frequentazione di istituti scolastici e all’isolamento in cui vivevano».
Famiglia del bosco, perché i figli non torneranno a casa. Il tribunale dei minori: «Indizi di preoccupante negligenza genitoriale»
I figli della famiglia del bosco di Palmoli non torneranno a casa dai genitori. Il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, presidente Cecilia Angrisano, ha disposto una consulenza tecnica...









