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Ultimo aggiornamento: 17:27
Caos totale in casa Trapani Shark, società di Serie A di basket. Da diverso tempo ormai si parla della situazione amministrativa del club. Il tema è quello dei pagamenti nei confronti dei tesserati e si aggiunge ai procedimenti in corso degli organi di giustizia sportiva sul rispetto dei vari adempimenti federali. Alla società siciliana sono già stati imposti cinque punti di penalizzazione: quattro all’inizio della stagione e uno la settimana scorsa. Senza penalità, il Trapani sarebbe prima in classifica con otto vittorie su nove partite.
Nella giornata di martedì la squadra non si è presentata all’allenamento e la stessa cosa avrebbe fatto l’indomani l’head coach Jasmin Repesa, che ha anche presentato le sue dimissioni, respinte però dalla società. Un clima di tensione in una settimana che porta prima alla trasferta di Treviso e poi alla successiva gara a Tenerife per la Basketball Champions League. Ecco perché nella mattinata di giovedì, la società trapanese ha preso posizione con una nota ufficiale.
“Riguardo alle dimissioni dell’allenatore Jasmin Repesa; L’allenatore croato ha comunicato ieri la sua unilaterale intenzione di risolvere il contratto che lo legava a noi sino al prossimo 30 Giugno 2026, attraverso una lettera in cui accusa pretestuosamente la società di violazione di accordi contrattuali. Tali accuse sono totalmente infondate e prive di riscontro”, si legge nella nota, che poi prosegue: “Trapani Shark ha sempre adempiuto regolarmente ai propri obblighi contrattuali e pertanto ha rispedito al mittente la sua ricostruzione dei fatti”.






