Non c'è molto da festeggiare per gli aspiranti medici alle prese con il semestre filtro. I numeri del primo appello del 20 novembre scorso sono impietosi e certificano quel che molti studenti temevano già all’uscita dalle aule: la strada per il camice bianco resta in salita.

A Bari si sono presentati in 2.124 e praticamente tutti hanno provato a superare le tre materie: chimica ha visto 2.109 candidati, fisica 2.086, biologia 2.113. Ma le sufficienze sono arrivate col contagocce. In chimica sono passati in 484, poco più del 23 per cento. Biologia va un po' meglio, con 600 promozioni che fanno il 28 per cento. Ma la bestia nera è fisica: appena 218 hanno superato l'esame, nemmeno il 10 per cento di chi ci ha provato.

E quindi: la quasi totalità degli iscritti dovrà ripresentarsi alla seconda sessione, in programma il 10 dicembre. Stando così le cose, il 90 per cento circa dei candidati resterebbe fuori. E superare le prove potrebbe non bastare: per piazzarsi bene in graduatoria e sperare di entrare nella sede preferita serve anche un buon punteggio. Per questo chi ha strappato una votazione dal 18 in su ha tempo fino a domani per decidere: tenersi il risultato o rinunciare e tentare di fare meglio al prossimo giro.