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4 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:19

Il paese che ha visto premiare solo qualche anno fa lo scienziato, Giorgio Parisi, con il Nobel per la Fisica, ha pochi studenti in grado di rispondere correttamente alle domande per il test di Medicina. È infatti tra il 10 e il 15% la percentuale dei promossi nelle tre materie al primo appello degli esami di Medicina. Un inquietante dato che emerge sulla base dei dati di alcuni atenei. Il quadro appare omogeneo, non ci sono grandi differenze territoriali sui voti. Gli esami per la seconda prova, fissata per il 10 dicembre, sono già pronti, secondo notizie in possesso all’Ansa, e questo escluderebbe la possibilità di una seconda prova più abbordabile. Quindi non c’è niente altro da fare che studiare e studiare.

Se da un lato i numeri sgonfiano il grande effetto copiatura di cui si è parlato nei giorni scorsi, c’è il rischio – sarebbe la prima volta – che il numero di studenti ammessi a Medicina sia inferiore ai posti disponibili: per poter proseguire negli studi infatti bisogna aver superato tutti e tre gli esami richiesti Chimica, Biologia e Fisica, apparsa particolarmente difficile.