piazza Corvetto
Il momento di maggiore tensione di una mattina lunga e difficile si registra quando una grossa ruspa sfonda l’alare del reparto mobile della polizia sistemato a protezione di via Roma. Si rischia lo scontro e per questo la polizia lancia contro i manifestanti decine di lacrimogeni. Una mossa che rende l’aria nella zona irrespirabile e permette di evitare i contatti tra i manifestanti e le forze dell’ordine. La “zona rossa”, voluta dal questore Silvia Burdese, per evitare, come era stato annunciato, l’assalto al palazzo del Governo, regge. Ci sono lanci di pneumatici, travi di legno, caschi da lavoro, fumogeni e bombe carta. I danni sono limitati a vetri e facciate. Ma nulla di più. Non risultano feriti o contusi tra entrambe le parti. Tenta anche una mediazione la sindaca Silvia Salis ma i manifestanti chiedono “risposte concrete”. Che ad oggi non ci possono essere. Della protesta davanti alla prefettura resta un principio di falò di gomme e legni acceso e poi spento e tanta rabbia. Ora la prossima tappa è la stazione ferroviaria di Brignole dove l’idea è quella di una sosta sui binari.
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https://www.ilsecoloxix.it/genova/2025/12/04/video/ex_ilva_i_momenti_di_tensione_quando_il_corteo_arriva_in_centro-15422325/











