In un momento storico in cui l'automotive globale affronta una trasformazione senza precedenti, l'assemblea pubblica 2025 di Anfia assume un valore che va ben oltre il semplice appuntamento associativo.

L'incontro del 10 dicembre a Roma, dedicato al tema "Il futuro è adesso! L'automotive europeo come fattore essenziale di autonomia strategica", diventa infatti una tappa cruciale per riflettere sul presente e sul domani di una filiera che rappresenta uno dei pilastri industriali del Paese.

La filiera automotive italiana conferma il proprio ruolo strategico anche nei numeri: 5.451 imprese, oltre 273mila addetti alla produzione e 9,7 miliardi di euro in salari e stipendi. Un comparto che genera 113,3 miliardi di euro di fatturato, cifra che sale a oltre 380 miliardi se si considera l'intero settore, includendo anche i servizi. Un peso, quello della filiera produttiva, che equivale al 9% del settore manifatturiero e al 5,8% del Pil, configurando l'automotive come il settore con il più alto moltiplicatore di valore aggiunto.

All'interno di questo ecosistema, la sola componentistica rappresenta un patrimonio a sé stante: 2.134 imprese, 168mila addetti e un fatturato di 55,5 miliardi di euro.