Clemente Mastella lancia un chiaro avvertimento a Roberto Fico. Fiutato il rischio di rimanere fuori dalla Giunta, il sindaco di Benevento si toglie qualche sassolino dalla scarpa: "Immaginare che chi si è gettato nella mischia di una massacrante campagna elettorale, mettendoci la faccia e raccogliendo i consensi, sia a prescindere fuori dalla Giunta a favore di chi era comodamente in poltrona, è un'ingiustizia politica. La mia lealtà politica verso il presidente Fico resta intatta per ora e per dopo, ma lo stop per la Giunta a consiglieri e candidati mi vede in profondo e radicale disaccordo". Uno sfogo arrivato attraverso una nota firmata dal leader di Noi di Centro all'indomani di una "franca conversazione" avuta con il neo presidente eletto della Regione.

"Così - rincara la dose - non va e il primo passo in Campania del campo largo è un passo falso. Pensavamo fosse archiviata definitivamente la logica bonapartista e tolemaica per cui si decide, sulla testa di tutti, con la propria testa. La linea dello stop ai consiglieri viola il principio della rappresentanza, offende gli elettori e nega principi democratici universali: in Francia, culla della divisione dei poteri, deputato e Ministro non possono coincidere, ma l'eletto all'Assemblea può andare al Governo ed è sostituito con la supplenza, per un principio di tutela della sovranità popolare".