«Vincenzo De Luca ce l’ha con Clemente Mastella innanzitutto per il fatto che non ha mai accettato la subalternità politica, ma, in questo particolare frangente, è più adirato per il rapporto amichevole e politico che il sottoscritto ha con Roberto Fico. La verità è una: il governatore uscente quando sente questo nome vede rosso proprio come il classico toro nella corrida». A rivelarlo il sindaco di Benevento che così motiva gli attacchi del primo inquilino di Palazzo Santa Lucia, nel corso di tutta questa campagna elettorale, nei confronti del profilo scelto dal campo largo.

L’ex sindaco di Salerno grazie al suo “Noi di Centro” ha vinto l’ultima competizione. Fino a qualche mese considerava Clemente l’alleato più prezioso. Poi cosa è successo?

«Il rapporto tra me e De Luca si è rotto quando ha cominciato a parlare male, senza ragione, di Roberto Fico. Mi sono arrabbiato. Gli ho detto: perché vi adirate se l’avete scelto voi e non Mastella? Ho provato a fargli capire, in tutti i modi possibili, che non aveva senso sparare a zero contro l’ex presidente della Camera. Lo facevo perché dopo sarebbe emerso il controsenso e i cittadini avrebbero avuto difficoltà a sostenerlo. Nonostante ciò, il presidente della Regione non solo non mi ha dato ascolto, ma se l’è presa con me».