I ladri hanno lasciato soltanto la custodia vuota. Il Grosso d’oro, riconoscimento civico di Brescia assegnato alla memoria di Nadia Toffa nel 2019, non c’era più. Ad accorgersi del furto è stata Margherita Rebuffoni –la madre della giornalista morta sei anni fa a causa di un tumore al cervello – che a casa non ha più trovato il premio. Sparito. E lancia un appello: “Chi ha preso lo riconsegni”.
A raccontare l’episodio è Brescia Oggi. “Ho sperato che i ladri capissero il valore affettivo di quel premio. Così non è stato”, ha detto al giornale. E così si è rivolta direttamente a chi si è introdotto in casa e ha portato via il premio. Non conta il valore materiale, ma simbolico: è stato assegnato per le grandi battaglie condotte da Nadia Toffa nel suo lavoro.
Un impegno che prosegue, tramite la Fondazione Nadia Toffa, che raccoglie fondi per la ricerca sul cancro e altre malattie, per il sostegno a persone bisognose e a zone svantaggiate. Per riuscirci, vengono organizzati eventi, spettacoli, e vengono pubblicati libri, video e canzoni.
"Il nostro lavoro continua nel solco dei valori di Nadia: coraggio, determinazione e altruismo – ha aggiunto Rebuffoni – Ogni iniziativa è un tassello per costruire quel futuro di speranza che lei desiderava tanto”.







