L’aviazione israeliana ha lanciato almeno quattro attacchi aerei sulla zona occidentale di Khan Younis, città nel sud della Striscia di Gaza, uccidendo sei persone tra cui due bambini. I raid erano stati annunciati dal premier di Tel Aviv, Benjamin Netanyahu, come risposta a un attacco contro le Idf (le forze armate israeliane) a Rafah, l’insediamento più meridionale della Striscia, che ha ferito cinque soldati.

A quanto riferisce il giornale israeliano Haaretz citando fonti locali, quattro missili delle Idf hanno bersagliato direttamente le tende degli sfollati a Khan Younis. Un drone ha colpito una tenda rifugio nei pressi dell’ospedale kuwaitiano, nella zona occidentale della città, mentre mezzi corazzati e mezzi ingegneristici hanno aperto il fuoco nella parte orientale.

Un’altra crepa nella fragilissima tregua di Gaza, mentre Israele ha ricevuto il corpo di un altro ostaggio, recuperato dalla Jihad islamica e da Hamas nella zona di Beit Lahia, nel nord della Striscia, dove si scavava da giorni. Si tratta della penultima salma a tornare in Israele tra quelle dei rapiti del 7 ottobre 2023, giorno dell’attacco di Hamas che ha dato inizio alla guerra.