Roma, 19 set. (askanews) – Sono almeno 14 i palestinesi rimasti uccisi negli attacchi messi a segno dall’alba di oggi dalle forze israeliane nella Striscia di Gaza. Lo riporta l’agenzia di stampa

Wafa citando fonti ospedaliere locali. Tra le vittime anche bambini. “Due bambini sono stati uccisi in un attacco israeliano contro una tenda che ospitava rifugiati a ovest di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale”, ha riportato l’agenzia di stampa palestinese WAFa, citando fonti mediche. Secondo la stessa fonte, un palestinese è stato ucciso in un attacco aereo vicino a una moschea a Deir El Balah, che ha anche ferito diverse persone. Inoltre, “una persona è stata uccisa e altre sono rimaste ferite quando un drone ha bombardato l’area vicino ad Abu Sarar, a ovest del campo profughi di Nuseirat”, ha aggiunto WAFa. Il bilancio delle vittime del conflitto in corso dal 7 ottobre 2023 è di oltre 65mila morti, secondo o dati del ministero della Sanità dell’enclave palestinese.

“Non c’è politica, non c’è autodifesa che possa giustificare l’uccisione di decine di migliaia di persone. Se sei un criminale come Slobodan Milosevic, o un tiranno come Putin, devi essere portato in tribunale. E se sei ebreo e israeliano e ti chiami Netanyahu non hai esenzioni, anche tu vai in tribunale”: ha detto l’ex presidente della Knesset, Avraham Burg, sottolineando in un’intervista a Repubblica che questo non ha nulla a che vedere con l’antisemitismo, che esiste nel mondo “come esistono l’islamofobia, la giudeofobia, l’omofobia, la xenofobia, parte di una tendenza più diffusa all’odio alimentata da politici come Trump e Netanyahu”.