Nel suo libro e nelle sue opere emerge il volto meno noto di Bud Spencer: non solo l’attore dei film d’azione e della saga di Piedone lo sbirro - ancora oggi in onda sulle tv nazionali e locali -, ma l’uomo curioso, appassionato, innamorato della libertà. «Amava tutto ciò che aveva le ruote - racconta Cristiana -, studiava ogni mezzo con entusiasmo quasi infantile, e a un certo punto importò perfino una roulotte Airstream da Miami per farne il suo ufficio personale. Non voleva un luogo fisso in cui lavorare: desiderava uno spazio che potesse partire, muoversi, respirare libertà. L’idea di trasformare anche la routine in viaggio lo rappresentava perfettamente».