"Mio padre aveva un rapporto molto profondo con la bellezza, ma non la intendeva come qualcosa di decorativo.
Per lui il bello era ciò che migliora la vita: un paesaggio, un gesto gentile, una parola giusta.
Credo che l'arte, come la musica, gli piacesse proprio per questo: perché sapeva toccare l'anima delle persone. In quest'opera rivedo quella sua capacità di unire linguaggi diversi musica, parole, visione, gesti quotidiani, in un'unica emozione". Così Sara Doris, vicepresidente di Banca Mediolanum, ha presentato l'opera 'pittorica' del maestro Emilio Isgrò dal titolo Il Mondo di Ennio, un omaggio simbolico al fondatore di Banca Mediolanum, Ennio Doris, e alla sua affezione per la canzone Il Mondo di Jimmy Fontana. L'opera sarà esposta nella sede di Mediolanum a Milano 3 all'interno dell'Auditorium Ennio Doris.






