Perché un figlio decide di ricordare suo padre a quattro anni dalla sua morte? Non è una domanda semplice, né la risposta è scontata. Nel caso di mio padre, Arturo Cucciolla, la memoria non è solo un atto d'amore filiale, ma un dovere civile. È il racconto di un uomo che ha dedicato la sua intera esistenza alla bellezza, alla giustizia sociale e alla sua città, Bari, lasciando un'impronta indelebile non solo nei luoghi fisici, ma soprattutto nelle coscienze di chi lo ha conosciuto.

Bari, è morto Arturo Cucciolla: l'architetto della Grande Bellezza al servizio di tutti

Domenico Castellaneta

19 Agosto 2021

Mio padre era un "intellettuale di piazza", come amava definirsi. Un uomo che ha saputo coniugare la teoria accademica con l'impegno quotidiano, la passione politica con la professione di architetto. Ricordarlo oggi significa attingere a una fonte inesauribile di ispirazione, soprattutto in un'epoca che sembra aver smarrito il senso della visione e del bene comune.