"Se volete sapere qualcosa su di di me, di quella che è stata la mia spiritualità per molti anni, in mezzo a grandi sfide, vivendo in Perù durante gli anni del terrorismo, essendo chiamato al servizio in posti in cui mai avrei pensato che sarei stato chiamato a servire" c'è un libro: "La pratica della presenza di Dio".
Così Papa Leone XIV ha risposto ieri pomeriggio ai giornalisti, sul volo di ritorno dal Libano, che gli chiedevano qualcosa di più personale, di come avesse accolto l'elezione a Pontefice.
Nel giro di poche ore il libro ha scalato le classifiche delle vendite online: è tra i primi cento bestseller su Amazon e tra i primissimi nelle classifiche legate alla spiritualità cristiana.
Su alcuni siti il libro, pubblicato in Italia nel 2009, non è immediatamente disponibile.
"Uno di voi, che è un giornalista tedesco, mi ha detto l'altro giorno: mi dica un libro, oltre a Sant'Agostino, che noi potremmo leggere per capire chi è Prevost. Ce ne sono tanti, ma uno di questi è un libro che si chiama 'La pratica della presenza di Dio'. È un libro davvero semplice, di qualcuno che non firma neanche con il suo cognome, frate Lorenzo, scritto molti anni fa. Ma descrive un tipo di preghiera e spiritualità con cui uno semplicemente dona la sua vita al Signore e permette al Signore di guidarlo", aveva spiegato ieri il Pontefice.







